Marzo è un mese ideale per esplorare le bellezze del Lazio e dell’Abruzzo, quando la natura si risveglia e le giornate si allungano. In entrambe le regioni, i paesaggi iniziano a cambiare aspetto: le colline e le montagne si tingono di verde, i borghi si animano con le prime giornate di sole e i sentieri escursionistici tornano ad essere percorribili senza il rigore invernale.
Nel Lazio, le campagne offrono viste rilassanti, perfette per passeggiate tra uliveti e vigneti. In Abruzzo, i parchi naturali mostrano i primi segni della primavera, con fioriture spontanee e una fauna che riprende la sua attività.
È un periodo in cui si può vivere il territorio senza affollamenti, gustando i sapori autentici della cucina locale, ancora legata ai piatti invernali ma già influenzata dai primi prodotti primaverili. Un viaggio in queste regioni a marzo regala un’esperienza autentica e rilassante.
Ecco 3 posti da visitare a Marzo nel Lazio
Tempio di Giove Anxur, Terracina
Il Tempio di Giove Anxur domina Terracina dall’alto del Monte Sant’Angelo, offrendo una vista ampia sul litorale laziale. Questo antico santuario di epoca romana conserva imponenti strutture, tra cui un grande portico e una serie di arcate.
Passeggiando tra i resti, si percepisce il fascino storico del luogo, che unisce archeologia e paesaggio. La visita è piacevole e permette di comprendere l’importanza religiosa e strategica del sito nell’antichità.
Villa Farnese, Caprarola
Villa Farnese a Caprarola è un capolavoro del tardo Rinascimento italiano. Progettata da Vignola per la famiglia Farnese, la residenza si distingue per la sua pianta pentagonale e il maestoso cortile circolare.
Le stanze interne sono affrescate con scene mitologiche e storiche, mentre i giardini all’italiana offrono un’atmosfera rilassante. La visita permette di immergersi nell’arte e nella storia, apprezzando l’eleganza e l’equilibrio di questa residenza nobiliare.
Giardini di Ninfa, Cisterna di Latina
I Giardini di Ninfa, a Cisterna di Latina, sono un’oasi di pace e bellezza. Realizzati sulle rovine di un borgo medievale, offrono un paesaggio unico dove la natura si intreccia con la storia.
Tra ruscelli, ponti e una grande varietà di piante, si cammina in un’atmosfera suggestiva, arricchita dalle fioriture stagionali. La visita, possibile solo in giorni prestabiliti, è un’esperienza piacevole per chi ama i giardini e i luoghi ricchi di fascino discreto.
Ecco 3 posti da visitare a Marzo in Abruzzo
Riserva Naturale Regionale Calanchi di Atri
La Riserva Naturale Regionale dei Calanchi di Atri è un paesaggio suggestivo, modellato nel tempo dall’erosione dell’argilla. Qui, le formazioni a forma di cresta creano un panorama unico, immerso in un ambiente naturale ricco di biodiversità.
Percorsi escursionistici permettono di esplorare il territorio con viste panoramiche che spaziano dal Gran Sasso al mare Adriatico. La visita offre un’esperienza di contatto diretto con una natura aspra ma affascinante, caratteristica dell’entroterra abruzzese.
Cattedrale di San Giuseppe a Vasto
La Cattedrale di San Giuseppe è un punto di riferimento per il centro storico di Vasto. La sua facciata in pietra richiama le origini medievali, mentre l’interno, semplice ed essenziale, conserva opere d’arte di pregio.
La chiesa riflette la storia della città e il suo legame con la tradizione religiosa. Una visita permette di apprezzarne l’atmosfera raccolta, inserita armoniosamente nel tessuto urbano vastese.
Museo Archeologico Nazionale di Campli
Il Museo Archeologico Nazionale di Campli ospita una collezione che racconta la storia del territorio, con reperti provenienti dall’antica città di Campovalano. Tra i pezzi esposti, spiccano corredi funerari di epoca italica e romana, che testimoniano la cultura delle popolazioni locali.
La visita è un’occasione per conoscere meglio le radici storiche dell’Abruzzo, attraverso un allestimento chiaro e ben organizzato, ideale per chi desidera approfondire il passato della regione.
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